I fondali ad alghe sciafile

 

Le comunità bentoniche sciafile (che prediligono ambienti in penombra) sono riconducibili al precoralligeno, un ambiente che si trova a profondità minori rispetto al coralligeno, dove sono presenti molte alghe adattate a vivere in condizioni di  luce scarsa. I fondali ricoperti da alghe sciafile si fondono spesso con i fondali in cui sono presenti alghe fotofile, cosicchè alcune specie di alghe, ma anche alcuni organismi animali con poche esigenze, si trovano in tutti e due gli ambienti.
Altre volte, come nella zona C di ponente dell'Area Marina Protetta di Portofino, tra il fondale ad alghe fotofile e quello ad alghe sciafile si può trovare la prateria di Posidonia oceanica, anche se la distinzione tra le diverse coperture algali, si ribadisce, non è mai netta.
Tipiche di questo ambiente sono le alghe Peyssonnelia sp., che si ritrova anche più in profondità, Halimeda tuna, Flabellia petiolata e tra queste si osserva spesso la gorgonia bianco-verdastra Eunicella singularis.
Tra gli cnidari si può osservare il comune 
Anemonia viridis, lo zoantoideo Parazoanthus axinellae (comune nel coralligeno) e i madreporari Cladocora caespitosa (presente anche nei fondali ad alghe fotofile) e Balanophyllia europaea.
Pesci, crostacei e molluschi sono rappresentati da specie che si  osservano anche in altri fondali, anche se gli esemplari che si incontrano possono avere mediamente dimensioni maggiori rispetto  a quelli che si incontrano nei fondali a minori profondità.